Volontari contro l'emarginazione. Il nostro nome per esteso, dal 1982.

Vo.C.E. è un'associazione di promozione sociale che opera nella provincia di Varese individuando e intervenendo in situazioni di difficoltà, sofferenza ed emarginazione, attraverso l'opera libera e gratuita dei propri volontari.

Ci impegniamo tutto l'anno per coinvolgere, integrare e intrattenere persone con disabilità o difficoltà relazionali, lavorando fianco a fianco con altre realtà del territorio.

Siamo 100 soci, di cui 25 volontari attivi, che mettono a disposizione il loro tempo e le loro competenze per organizzare e rendere possibili le nostre attività.

Il gruppo dei volontari e dei partecipanti di Vo.C.E. durante un'uscita.

Quello che facciamo.

Organizzare iniziative volte a coinvolgere, integrare e intrattenere persone con disabilità o difficoltà relazionali, e aiutare chi vive in difficoltà economiche.

Quello a cui puntiamo.

Intervenire nelle situazioni di difficoltà e di sofferenza sul territorio, e contribuire a una cultura che individui e affronti le cause dell'emarginazione.

Com'è andata, dal 1982 a oggi.

Quattro momenti che raccontano il resto.

  1. Un gruppo di volontari varesini fonda Vo.C.E. — Volontari Contro l'Emarginazione. L'anno dopo i giornali raccontano la comunità-alloggio di Bobbiate: non un istituto, ma persone che scelgono di vivere insieme.

    Ritaglio de La Prealpina del 23 agosto 1983: «Una comunità-alloggio contro l'emarginazione», sull'iniziativa dell'associazione Voce a Bobbiate.
  2. Nasce la cooperativa La Corte, per l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

    Una fotografia d'epoca: ragazzi e volontari seduti a una lunga tavolata all'aperto, sotto gli alberi, durante una festa.
  3. Entriamo in BNI e consolidiamo i rapporti con il CVV e il CSV Insubria.

    Volontari, partecipanti e imprenditori del capitolo BNI in foto di gruppo durante una serata insieme.
  4. 100 soci, 25 volontari attivi, 40 persone che seguono le nostre attività.

    Volontari e partecipanti di Vo.C.E. tutti insieme in posa, in maglietta bianca o nera, nella sala del villaggio della vacanza estiva.
Ritaglio de La Prealpina del 23 agosto 1983: «Una comunità-alloggio contro l'emarginazione», sull'iniziativa dell'associazione Voce a Bobbiate.
Una fotografia d'epoca: ragazzi e volontari seduti a una lunga tavolata all'aperto, sotto gli alberi, durante una festa.
Volontari, partecipanti e imprenditori del capitolo BNI in foto di gruppo durante una serata insieme.
Volontari e partecipanti di Vo.C.E. tutti insieme in posa, in maglietta bianca o nera, nella sala del villaggio della vacanza estiva.

I nostri punti di forza.

  • Rapporto familiare e di amicizia

    Tra volontari e partecipanti non c'è distanza, si sta insieme come in famiglia.

  • Responsabilità individuale, autonomia e indipendenza

    Incoraggiamo ognuno a fare da sé dove può, e a prendersi le sue responsabilità.

  • Gruppo di volontari giovani

    Volontari che portano energia e si rinnovano di anno in anno.

  • Attenzione alle esigenze economiche delle famiglie

    Teniamo bassi i costi delle attività, perché nessuno resti fuori per una quota.

  • Inclusione senza discriminazione

    Ogni persona è accolta, indipendentemente da provenienza, fede o storia.

Vuoi far parte dell'associazione?

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